Manifattura fiorentina

Pianeta

XVII secolo (documentato nel 1656)
teletta d'argento marezzata ricamata in oro e seta.

 

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Particolare

In occasione delle solenni feste celebrate nel 1656 per il com­pimento dei lavori di ampliamento dell'Oratorio di Santa Liberata, lo stesso granduca Ferdinando II de’ Medici offri in dono alla chiesa, oltre a somme di denaro, tre paliotti in le­gno intagliato e dorato e “un parato completo in lamina d’argento ricamato con fiori”

Il parato, oggi composto di pianeta, borsa per corporale, ve­lo da calice e manipolo, è stato realizzato con un tessuto la­minato d’argento di color avorio, marezzato e poi ricamato a punto steso con vari tipi di filato d'oro e a punto pittura, a punto lanciato e a pippiolini con fili di seta policromi. Attualmente presenta uno stato di conservazione discreto, nonostante le consunzioni sulle spalle e sulla croce anteriore della pianeta, purtroppo le zone sottoposte a maggior usura. Il ricamo si sviluppa nelle zone delimitate da splendidi galloni in seta gialla e oro con motivo a spina di pesce, cioè lungo la colonna posteriore, la croce anteriore e intorno ai bordi laterali della pianeta. Stilisticamente il ricamo rispecchia l’impostazione strutturale di altri esemplari coevi e evidenzia quelle caratteristiche di movimento peculiari del gusto barocco, seppure la resa naturalistica dei soggetti floreali (tulipani, garofani, rose, genziane) presuppone un'anticipazione  del realismo settecentesco, basato sulla riproduzione fedele della realtà con quegli effetti tridimensionali che caratterizzeranno anche i tessuti del terzo decennio del XVIII secolo.